Reclutamento
NCT06111586
Diabete mellito di tipo 1
FrexalimAB nella conservazione della secrezione endogena di insulina rispetto al placebo in adUlts e adolescenti in terapia insulinica (FABULINUS)
+ 12 anno(i) e - 35 anno(i)
Lo studio è rivolto a partecipanti di età compresa tra 12 anno(i) e 35 anno(i)
Tutti i sessi
Questo studio è rivolto a partecipanti di tutti i generi
Fase 2
Studi su piccola scala su pazienti per valutare efficacia e sicurezza
192 partecipanti
Lo studio coinvolge un ampio gruppo di partecipanti
85 sedi
Disponibile in numerose sedi
Panoramica dello studio
Si tratta di uno studio di fase 2, randomizzato, a gruppi paralleli, in doppio cieco, con un’estensione in cieco di 52 settimane che valuta la sicurezza e l’efficacia di 3 livelli di dose di frexalimab rispetto al placebo in partecipanti con T1D1 di nuova diagnosi durante il trattamento insulinico.
I dettagli dello studio includono:
Periodo di screening: almeno 3 settimane e fino a 5 settimane
Periodo di trattamento in doppio cieco (104 settimane):
- Periodo di trattamento principale: 52 settimane
- Estensione in cieco: 52 settimane Estensione in aperto facoltativa: 104 settimane Follow-up di sicurezza: fino a 26 settimane La durata del trattamento sarà fino a 104 settimane, la durata totale dello studio sarà fino a 135 settimane.
Criteri di ammissibilità
Criteri di inclusione:
- Partecipanti che soddisfano i criteri del T1D1 secondo l’American Diabetes Association
- Terapia sostitutiva dell’insulina esogena avviata non più di 90 giorni prima della visita di screening in cui sarà valutato il peptide C casuale (V1).
Ricevere almeno uno dei seguenti standard di cura (SOC) per il T1D1, terapia sostitutiva ormonale insulinica
- una o più iniezioni giornaliere (MDI) di insulina basale, insulina prandiale e/o insulina premiscelata, o
- infusione sottocutanea continua di insulina (CSII)
I partecipanti devono essere positivi per almeno 1 dei seguenti autoanticorpi T1D confermati dall’anamnesi medica e/o ottenuti allo screening dello studio:
- Acido glutammico decarbossilasi (GAD-65)
- Antigen-2 2 dell’insulinoma (IA-2)
- Trasportatore di zinco 8 (ZnT8) o
- Insulina (se ottenuta non oltre 10 giorni dopo l’inizio della terapia insulinica esogena)
- Avere livelli casuali di peptide C ≥0,2 nmol/l determinati alla visita di screening.
- Essere vaccinati secondo il programma di vaccinazione locale. Qualsiasi vaccinazione deve avvenire almeno 28 giorni prima della randomizzazione per i vaccini non vivi e almeno 3 mesi prima della randomizzazione per i vaccini vivi.
- L’uso di contraccettivi da parte di uomini e donne deve essere coerente con le normative locali in materia di metodi contraccettivi per coloro che partecipano a studi clinici
Criteri di esclusione:
- Grave infezione sistemica virale, batterica o micotica (ad es. polmonite, pielonefrite), infezione che richiede ricovero ospedaliero o antibiotici EV o significativa infezione virale cronica (inclusa anamnesi di herpes zoster ricorrente o attiva, citomegalovirus (CMV) acuto o attivo, virus di Epstein-Barr (EBV) determinato allo screening), infezione batterica o micotica (ad es. osteomielite) 30 giorni prima e durante lo screening.
- Partecipanti con anamnesi di infezioni opportunistiche invasive, come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, istoplasmosi, listeriosi, coccidioidomicosi, candidosi, pneumocystis jirovecii e aspergillosi, indipendentemente dalla risoluzione.
- Evidenza di tubercolosi (TBC) attiva o latente documentata da anamnesi medica ed esame, radiografie del torace (posteriore anteriore e laterale) e/o test della TB. L’analisi del sangue (ad es., il test QuantiFERON® TB Gold) è fortemente preferibile; se non disponibile, è consentito qualsiasi test per la TB approvato a livello locale.
- Evidenza di qualsiasi evento clinicamente significativo, grave o instabile, acuta o cronicamente progressiva, infezione non controllata, condizione medica o chirurgica (ad es., ma non solo, cerebrale, cardiaco, polmonare, renale, epatica, gastrointestinale, neurologico, disturbi ossei/scheletrici acquisiti o ereditati, comprese fratture ossee ripetute per motivi sconosciuti, osteoporosi giovanile, osteogenesi imperfetta, osteocondropatie, o qualsiasi immunodeficienza nota), o qualsiasi condizione che possa influire sulla sicurezza del/la partecipante a giudizio dello sperimentatore (comprese le vaccinazioni che non vengono aggiornate in base alla normativa locale).
- Anamnesi o ipogammaglobulinemia attuale.
- Anamnesi di una reazione sistemica di ipersensibilità o di allergie significative, diverse dalla reazione localizzata nel sito di iniezione, a qualsiasi mAb umanizzato. Allergie farmacologiche multiple o gravi clinicamente significative, intolleranza ai corticosteroidi topici o gravi reazioni di ipersensibilità post-trattamento (inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, eritema multiforme maggiore, dermatosi IgA lineare, necrolisi epidermica tossica e dermatite esfoliativa).
- Presenta altre malattie autoimmuni (ad es. artrite reumatoide [AR], artrite idiopatica giovanile poliarticolare [pJIA], artrite psoriasica [PsA], spondilite anchilosante [AS], SM, LES), che richiedono un trattamento con farmaci biologici (anticorpi mono o policlonali) o terapia con corticosteroidi sistemici (a discrezione dello sperimentatore).
- Anamnesi, evidenza clinica, sospetto o rischio significativo di eventi tromboembolici, nonché infarto miocardico, ictus, sindrome da antifosfolipidi, altri disturbi protrombotici e/o partecipanti che necessitano di trattamento antitrombotico.
- Diabete di forme diverse dal T1D1 autoimmune che includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, forme genetiche di diabete, diabete giovanile a esordio maturo (MODY), diabete autoimmune latente dell’adulto (LADA), secondario a farmaci o intervento chirurgico, diabete di tipo 2 a giudizio dello sperimentatore.
- Anamnesi di tumore maligno di qualsiasi organo, trattato o non trattato, entro 5 anni dallo screening, indipendentemente dal fatto che vi sia evidenza di recidiva locale o metastasi.
- Corticosteroidi sistemici (durata >7 giorni), ormone adrenocorticotropo 1 mese prima dello screening.
- Qualsiasi trattamento biologico somministrato per via endovenosa, IM o SC, < 3 mesi o < 5 emivite (a seconda di quale periodo sia più lungo), prima della randomizzazione.
- Qualsiasi vaccino vivo (attenuato o virale-vettore) (incluso, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, varicella zoster, poliomielite orale, influenza nasale, rabbia) nei 3 mesi precedenti la randomizzazione.
- Qualsiasi vaccino non vivo (inattivato, mRNA, ricombinante, coniugato, tossoide) somministrato meno di 28 giorni prima della randomizzazione.
- Altri farmaci non compatibili o che interferiscono con l’IMP a discrezione dello sperimentatore.
- Qualsiasi terapia immunosoppressiva nelle 12 settimane precedenti la randomizzazione.
- Trattamento con Thymoglobulin®, teplizumab o altri trattamenti immunomodulatori in qualsiasi momento.
- Qualsiasi farmaco che possa essere utilizzato per il trattamento del T1D diverso dall’insulina, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, metformina, agonisti del peptide glucagone-simile 1 (glucagon-like peptide 1, GLP-1) e co-trasportatore sodio-glucosio 2 e 1 (SGLT2/1) inibitore e verapamil nelle 2 settimane precedenti lo screening.
- Anomalie nei test di laboratorio (o nei test) allo screening.
Le informazioni di cui sopra non intendono contenere tutte le considerazioni rilevanti per la potenziale partecipazione di un paziente a una sperimentazione clinica.