Reclutamento
NCT06290141
Polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica
Studio per valutare l’efficacia e la sicurezza di riliprubart rispetto al trattamento abituale con immunoglobulina endovenosa (IVIg) in persone affette da polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica (CIDP)
+ 18 anno(i)
Lo studio è rivolto a partecipanti di età pari o superiore a 18 anno(i)
Tutti i sessi
Questo studio è rivolto a partecipanti di tutti i generi
Fase 3
Studi su larga scala su pazienti per confermare efficacia e sicurezza
160 partecipanti
Lo studio coinvolge un ampio gruppo di partecipanti
129 sedi
Disponibile in numerose sedi
Panoramica dello studio
L’obiettivo dello studio è valutare l’efficacia e la sicurezza di riliprubart rispetto all’immunoglobulina endovenosa (IVIg) in pazienti adulti/e con CIDP che stanno ricevendo il trattamento di mantenimento con IVIg ma continuano ad avere difficoltà fisiche. La durata dello studio sarà di massimo 25 mesi (circa 2 anni).
Criteri di ammissibilità
Criteri di inclusione:
I partecipanti sono idonei a essere inclusi nello studio solo se soddisfano tutti i seguenti criteri:
- Il partecipante deve presentare CIDP o possibili criteri CIDP, in base alle linee guida CIDP della Task Force dell’Accademia europea di neurologia (European Academy of Neurology, EAN)/Società dei nervi periferici (Peripheral Nerve Society, PNS), seconda revisione (2021).
- Il/La paziente deve presentare CIDP tipica o una delle seguenti 2 varianti di CIDP: CIDP motoria, CIDP multifocale (nota anche come sindrome di Lewis Sumner). La diagnosi deve essere confermata dal comitato di validazione dello studio.
- I partecipanti devono aver risposto alle IVIg negli ultimi 5 anni.
- Il partecipante deve essere in trattamento con un dosaggio di mantenimento stabile di IVIg.
- Il partecipante deve presentare invalidità residua, definita come un punteggio INCAT da 2 a 9 allo screening che viene confermato al basale (un punteggio di 2 deve provenire esclusivamente dalla componente di invalidità delle gambe di INCAT).
- Il partecipante deve ricevere il trattamento con IVIg nell’ambito di un regime posologico di mantenimento standard, definito secondo le linee guida EAN/PNS 2021 CIDP.
- I partecipanti che ricevono infusioni di IVIg a domicilio sono idonei, a condizione che le infusioni di IVIg passino a un ospedale o a un centro di infusione almeno 1 ciclo prima del basale.
- Il partecipante deve presentare malattia attiva, definita da un punteggio di attività della malattia (CDAS) della CIDP ≥2 punti allo screening.
- Il partecipante deve aver ricevuto vaccinazioni documentate contro i patogeni batterici incapsulati nei 5 anni precedenti il Giorno 1 o aver iniziato almeno 14 giorni prima della prima dose di trattamento dello studio.
- Contraccezione per partecipanti sessualmente attivi di sesso maschile o femminile; non in gravidanza o in allattamento; nessuna donazione di sperma per il partecipante di sesso maschile
- Il partecipante deve avere un peso corporeo allo screening compreso tra 35 kg e 154 kg (77-340 libbre) inclusi.
- Evidenza di almeno un deterioramento clinicamente significativo entro 2 anni o almeno 2 deterioramenti clinicamente significativi entro 5 anni prima dello screening che si sono verificati durante il periodo di sospensione della somministrazione, riduzione del dosaggio o intervalli prolungati tra le dosi di terapia con immunoglobulina, come verificato mediante esame clinico o cartella clinica.
Criteri di esclusione:
I partecipanti sono esclusi dallo studio se soddisfano uno qualsiasi dei seguenti criteri:
- Polineuropatia per altre cause, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, polineuropatie demielinizzanti acute (ad es. sindrome di Guillain-Barré), neuropatie demielinizzanti ereditarie, neuropatie secondarie a infezione o malattia sistemica, neuropatia diabetica, neuropatie indotte da farmaci o tossine, neuropatia motoria multifocale, polineuropatia correlata a gammopatia monoclonale IgM, sindrome POEMS, neuropatia lombosacrale radicoloplexus.
- CIDP sensoriale, CIDP distale e varianti CIDP focale.
- Qualsiasi altra malattia neurologica o sistemica che possa causare sintomi e segni che interferiscono con il trattamento o le valutazioni degli esiti.
- Diabete scarsamente controllato
- Infezioni gravi che richiedono il ricovero ospedaliero nei 30 giorni precedenti lo screening, qualsiasi infezione attiva che richieda un trattamento antimicrobico durante lo screening o presenza di una condizione che possa predisporre il partecipante a un aumento del rischio di infezione (per es. anamnesi medica come immunodeficienza nota o anamnesi di infezioni ricorrenti).
- Diagnosi clinica di lupus eritematoso sistemico (LES) o anamnesi familiare di LES. Per un/a paziente con un titolo di anticorpi antinucleo (ANA) ≥1:160 e un DNA anti-doppio filamento (anti-dsDNA) positivo allo screening, la diagnosi di LES deve essere esclusa prima dell’arruolamento.
- Sensibilità a uno qualsiasi dei trattamenti dello studio, o ai loro componenti, o al farmaco o ad altre allergie che, a giudizio dello sperimentatore, controindichino la partecipazione allo studio. Nello specifico, anamnesi di qualsiasi reazione di ipersensibilità a riliprubart o ai suoi componenti o di una grave reazione allergica o anafilattica a qualsiasi anticorpo monoclonale umanizzato o murino.
- Qualsiasi controindicazione correlata alla somministrazione di immunoglobuline (ad es. ipersensibilità, malattia renale cronica, malattie tromboemboliche o evento tromboembolico recente, anamnesi nota di deficit di IgA al momento dello screening).
- Qualsiasi altra anamnesi medica clinicamente significativa o condizione medica in corso (come determinato dallo sperimentatore allo screening) che potrebbe influire sulla valutazione del rapporto rischio-beneficio, compromettere la sicurezza del partecipante o compromettere la qualità dei dati raccolti in questo studio; oppure anamnesi o presenza di altre malattie concomitanti significative che, a giudizio dello sperimentatore, potrebbero influire negativamente sulla partecipazione a questo studio.
- Anamnesi documentata di tentato suicidio nei 6 mesi precedenti la visita di screening, presenza di ideazione suicidaria di categoria 4 o 5 sulla scala C-SSRS durante lo screening OPPURE se, a giudizio dello sperimentatore, il partecipante è a rischio di tentativo di suicidio.
- Evidenza di peggioramento della CIDP nelle 6 settimane successive a una precedente vaccinazione che, a giudizio dello sperimentatore, costituiva una recidiva.
- Intervento chirurgico maggiore recente o programmato che potrebbe confondere i risultati della sperimentazione o esporre il partecipante a un rischio ingiustificato.
- Trattamento recente con plasmaferesi
- Trattamento nei 3 mesi precedenti la somministrazione di farmaci immunosoppressori/immunomodulatori o corticosteroidi (ad eccezione della dose di mantenimento, che è consentita) o trattamento precedente (in qualsiasi momento) con farmaci altamente immunosoppressori/chemioterapici con effetti prolungati (ad es. mitoxantrone, alemtuzumab o cladribina).
- Precedente trattamento con riliprubart.
- Uso recente di qualsiasi inibitore specifico del sistema del complemento (ad es., eculizumab).
- Precedente trattamento (in qualsiasi momento) con irradiazione linfoide totale o trapianto di midollo osseo.
- Precedente trattamento con agenti di deplezione delle cellule B come rituximab nei 6 mesi precedenti.
- Qualsiasi vaccinazione ricevuta nei 28 giorni precedenti la somministrazione (con poche eccezioni da confermare allo screening).
- Partecipazione a un’altra sperimentazione clinica con un farmaco sperimentale o ricezione di un prodotto sperimentale entro 12 settimane o 5 volte l’emivita del prodotto (a seconda di quale sia il periodo più lungo) prima dello screening.
- Qualsiasi valore di laboratorio allo screening al di fuori dei limiti normali o ECG anomalo considerato, a giudizio dello sperimentatore, clinicamente significativo nel contesto di questa sperimentazione.
Risultato positivo di uno qualsiasi dei seguenti test:
- antigene di superficie dell’epatite B (HbsAg).
- anticorpi anti-core dell’epatite B (anti-HBc Ab) (a meno che anche gli anticorpi di superficie anti-epatite B [anti-HBs Ab] siano positivi, indicando un’immunità naturale).
- anticorpi anti-virus dell’epatite C (anti-HCV). I partecipanti con positività agli anticorpi anti-epatite C dovuta a malattia precedentemente risolta possono essere arruolati solo se viene ottenuto un test dell’RNA dell’epatite di conferma negativo.
- anticorpi anti-virus dell’immunodeficienza umana 1 e 2 (anti-HIV1 e anti-HIV2).
- Gravidanza, definita come risultato positivo di un test di gravidanza sulle urine o sul siero altamente sensibile, o allattamento.
- Alloggio in un istituto a causa di un ordine normativo o legale; detenuto o istituzionalizzato legalmente.
- Partecipante non idoneo/a alla partecipazione, a giudizio dello sperimentatore, a prescindere dal motivo, comprese condizioni mediche o cliniche, o partecipanti potenzialmente a rischio di non conformità alle procedure dello studio.
- I partecipanti sono dipendenti del centro dello studio clinico o altre persone direttamente coinvolte nella conduzione dello studio, o familiari stretti di tali persone.
- Qualsiasi normativa specifica relativa al Paese che impedirebbe al partecipante di accedere allo studio come definito dal protocollo.
- Trattamento recente con efgartigimod.
Le informazioni di cui sopra non intendono contenere tutte le considerazioni rilevanti per la potenziale partecipazione di un partecipante a una sperimentazione clinica.